Come abbiamo ridotto drasticamente i tempi di conversione dati dei progettisti di reti di telecomunicazione

Chi si occupa di progettazione di reti ha implicitamente la necessità di occuparsi di informazioni geografiche e non sempre, in azienda, ci sono tutte le competenze specifiche.
A chi non è successo di realizzare un progetto e doverlo poi “rimpacchettare” per la consegna al committente che ha scelto un formato che non conosciamo? Anzi … spesso i tempi di conversione non sono valutati in modo corretto e ci “ammazzano” il progetto.
Bene … vi racconto come abbiamo risolto questo problema per una particolare categoria di operatori tecnologici: i progettisti di reti di telecomunicazione

Vedremo quindi:
  • qual’è il loro problema
  • come lo risolvono adesso
  • come l’abbiamo risolto noi.
Immagina di trovarti nel bel mezzo di una consegna … hai qualche centinaia di chilometri di rete pronta, verificata nel tuo sistema di progettazione, e devi “tradurre tutto” in un formato ASCII che il tuo committente ti ha chiesto All’epoca dell’offerta ti sei detto “si, è un formato ASCII … non è complicato”. Solo che adesso ti rendi conto che ci sono 27 tabelle di Oracle del tuo sistema di progettazione che vanno snocciolate in un file di testo.
Qui si aprono due scenari:
Primo: hai chiesto a degli specialisti di FME 😀  una procedura che ti converte automaticamente il tuo lavoro nei file che il cliente desidera
Tempo  di conversione: 10 minuti!….
Secondo: hai pensato che fosse facile e metti tutti i tuoi progettisti a scrivere file leggendo riga per riga i dati delle tabelle Oracle.
Tempo di conversione: 6 giorni di lavoro di 10 progettisti 😔
Io mi sono sempre occupato di banche dati geografiche e per trent’anni ho avuto questi problemi. Uno dei primi lavori importanti che feci, fu  per la società AMSA di Milano. Ore e ore di digitalizzazione con MicroStation (quando era ancora della Intergraph) e poi, la trasformazione in formato Asci per l’import nel loro sistema Arc-INFO.
L’ambiente che usavo era molto pratico per la digitalizzazione perché era un CAD evoluto e, per fare la traduzione del formato di import di Arc-INFO, dovetti far realizzare un software particolare per leggere contemporaneamente il dato grafico e il dato numerico sul database…
Stiamo parlando di qualche decennio fa…
Quando ho scoperto quello che potevo fare con FME ho realizzato che se le avessi avuto all’epoca avrei risparmiato un sacco di soldi e di tempo.   Con questo strumento posso fare il mio lavoro e lasciare queste noiosissime operazioni  a chi lo sa fare: FME
Ed è proprio questo il punto: se hai a disposizione la possibilità di crearti i tuoi processi di traduzione (oppure ti rivolgi a me 😃 ) puoi affrontare qualsiasi problema di conversione … ma anche qualcosa di più che ti spiego dopo.
10 minuti  contro 6 giorni di 10 persone …
Ti sto raccontando tutto questo perché mi sono accorto che è veramente facile ottimizzare questo tipo di lavoro e, se riesci a ridurre di così tanto i tuoi costi, puoi decidere di essere più competitivo sui prezzi, per vincere altre gare, oppure puoi avere margini e far crescere la tua azienda.
Non ti sembra un buon obiettivo?
Bene, ritorniamo a noi. Ti dicevo che ti vorrei raccontare di un problema particolare dei progettisti di reti di telecomunicazioni e in particolare di:
  • qual’è il loro problema
  • come lo risolvono adesso
  • come l’abbiamo risolto noi.

Qual’è il problema?

Dopo la progettazione c’è sempre una conversione.

Se fai questo mestiere avrai sentito parlare delle gare INFRATEL ITALIA per la realizzazione delle reti di telecomunicazioni a banda larga (ieri) e ultra larga (oggi).

Le gare lanciate già da qualche tempo prevedono la consegna del progetto secondo un formato racchiuso nella ormai famosa  “Norma tecnica numero 2”.
Questa norma prevede la fornitura di diversi tipi di file che vanno dallo Shape, al DWG, al formato Excel e CSV. Ovviamente tutti questi file sono concatenati fra di loro in un unico grande schema.
Fra le tante cose da produrre c’è anche la tabella di posa cavi: fino a 2000 righe di Excel  con numerosissime colonne. E non parliamo del computo metrico.
Per darvi un’idea di qual’è lo scenario pensate a un disegno AutoCAD con una cartografia e la rete disegnata, blocchi grafici più o meno  complessi, diversi fogli excel con il dettaglio di ogni tratto di fibra, che vengono modificati continuamente in seguito a sopralluoghi e indicazioni del cliente. Un vero lavoro da professionisti.
Consegna secondo specifiche sia per la progettazione che per l’As-built!

Come avviene la consegna: oggi funziona così.

“Fermi tutti…si fa la conversione!” grida qualcuno dal fondo della sala.
Una schiera di progettisti si toglie da dietro i loro CAD e comincia a compilare file leggendo misure sul disegno e informazioni sul data base. Un lavoro, a mio parere, ancora più complesso che progettare. Si perché, se perdi un attimo la concentrazione ti salta tutto e ricominci.
Ok!
Dopo aver convertito tutto manualmente si consegna al committente. E lui cosa fa? Controlla e modifica, ovviamente.
Si ritorna a casa con una manciata di correzioni da fare che, sul tuo sistema di progettazione sono banali ma, per la conversione … si ricomincia tutto da capo.
So che siete specialisti di questo tema e quindi non farete fatica a capire qual’è il costo di questa operazione.

Noi come abbiamo risolto

Siamo sufficientemente esperti e conosciamo molto bene l’ambito della progettazione della fibra.
Con i nostri specialisti di FME abbiamo realizzato un flusso di dati abbastanza complesso che può essere ripetuto ennemila volte e che produce tutti gli elaborati richiesti: anche quelli grafici (schema di rete).
E questo è quello che fa in più FME. Da un file testuale produce un file grafico automaticamente.
Questo che vedete è il flusso di FME che genera i risultati di trasformazione. Non è stato generato scrivendo righe di codice ma con un visual editor .
Potreste farlo anche voi … dopo un pò di allenamento.
Niente paura:  ci siamo noi come trainers!
 
Questa è invece la “tabella posa cavi” realizzata in automatico da FME. Fino a poco tempo fa era il terrore dei tecnici in fase di consegna.
Lo schema della figura che segue è uno schema generato automaticamente leggendo i dati raccolti in fogli Excel.
Solo questo è un’attività impagabile!
Quindi, riassumendo:
  • se sei un progettista di reti di telecomunicazioni avrai sicuramente la necessità di trasformare il tuo lavoro in un formato richiesto dal cliente e spesso di capita di essere assillato da questo problema
  • ti sei cimentato nella traduzione manuale è molto probabilmente ti sarai trovato a dover gestire un problema facile concettualmente ma complesso da realizzare per via della presenza di dati di tipo geografico.
  • noi abbiamo risolto il tuo problema realizzando un workflow di dati che ti permette di tradurre il tuo lavoro facilmente, di poterlo rifare tutte le volte che vuoi, dopo le correzioni di campo o le richieste del cliente.
Non c’è bisogno di realizzare del software per gestire problemi di conversione automatica, per aggregare fonti diverse e creare un report, per mettere in comunicazione database diversi.  Non ti far deviare da quelli che dicono “si ma lo facciamo internamente!”.
Quanto risparmieresti facendolo in modo automatico senza sviluppare una riga di software?
Se hai problemi di questo genere e non vuoi acquistare  FME noi possiamo esserti d’aiuto: analizziamo il tuo problema, realizziamo l’automazione e tu la puoi farla girare pagando solo quando la usi… cosa te ne sembra??
Iscriviti al nostro evento e parleremo anche di questi aspetti.